✅ Esdebitazione: chi può richiederla
L’esdebitazione è una possibilità concreta per chi vive una situazione di sovraindebitamento e non riesce più a far fronte ai propri impegni economici.
Non tutti, però, possono accedervi: la legge prevede dei requisiti precisi e distingue tra privati, famiglie, professionisti e piccoli imprenditori.
➡️ Lo scopo della normativa non è premiare chi non vuole pagare, ma offrire una seconda possibilità a chi, in buona fede, si trova in difficoltà per cause indipendenti dalla propria volontà.
✴️ Privati e famiglie
Possono accedere alla procedura di esdebitazione i consumatori, cioè le persone fisiche che hanno contratto debiti per bisogni personali o familiari, come:
- mutui, prestiti e finanziamenti;
- carte di credito e scoperti bancari;
- cartelle esattoriali o debiti fiscali e contributivi;
- spese condominiali o arretrati di utenze domestiche.
✅ In questi casi è possibile presentare un Piano del Consumatore, una procedura che consente al giudice di ridurre o cancellare i debiti anche senza l’accordo dei creditori.
✴️ Piccoli imprenditori, artigiani e professionisti
Può richiedere l’esdebitazione anche chi svolge o ha svolto un’attività economica, ma non rientra tra le imprese “fallibili”.
Sono ammessi, ad esempio:
- artigiani, commercianti e professionisti in difficoltà;
- ditte individuali o partite IVA con volume d’affari limitato;
- aziende cessate che non hanno mai potuto accedere al fallimento;
- coltivatori diretti e lavoratori autonomi.
➡️ In questi casi si può accedere al Concordato Minore, che permette di proporre ai creditori un rimborso parziale e sostenibile dei debiti, evitando procedure esecutive e pignoramenti.
✴️ Ex imprenditori o soci
La legge consente di chiedere l’esdebitazione anche a chi ha cessato l’attività ma rimane personalmente indebitato.
Rientrano in questa categoria, per esempio:
- ex titolari di imprese individuali;
- soci illimitatamente responsabili di società cessate;
- amministratori che hanno garantito personalmente i debiti aziendali.
✅ Anche per loro è possibile ottenere la cancellazione totale o parziale dei debiti attraverso una Liquidazione Controllata del Patrimonio.
✴️ Requisiti fondamentali
Per poter accedere alla legge sull’esdebitazione, è necessario rispettare alcuni requisiti di base:
- ➡️ Buona fede: non aver contratto debiti in modo fraudolento o doloso.
- ➡️ Collaborazione: fornire tutta la documentazione richiesta e mantenere trasparenza verso il tribunale.
- ➡️ Incapacità oggettiva di pagare: dimostrare che il reddito attuale non consente di far fronte ai debiti.
- ➡️ Nessuna precedente esdebitazione recente: la legge non consente di accedere alla procedura più di una volta entro un determinato periodo.
✴️ Chi non può accedere
Non possono beneficiare dell’esdebitazione:
- chi ha già ottenuto la cancellazione dei debiti meno di cinque anni prima;
- chi ha nascosto beni o documenti ai creditori o al tribunale;
- chi ha accumulato debiti in modo doloso, sperperando risorse o simulando insolvenza;
- chi non collabora con l’OCC o con l’autorità giudiziaria durante la procedura.
✴️ I vantaggi per chi rientra nei parametri
- ✅ Possibilità di bloccare pignoramenti e azioni dei creditori.
- ✅ Riduzione o cancellazione dei debiti residui.
- ✅ Tutela della casa e dei beni essenziali.
- ✅ Ripartenza economica e reputazionale.
✴️ Come verificare se puoi accedere alla legge
➡️ Il modo più semplice per scoprirlo è richiedere una valutazione preventiva gratuita.
Il nostro studio ti chiederà di compilare il Modulo richiesta consulenza e inviarlo via e-mail.
Dopo aver esaminato la scheda e la documentazione, ti comunicheremo se la tua situazione rientra nei parametri di legge e quale procedura è più adatta per ottenere la cancellazione dei debiti.
✴️ Conclusione
L’esdebitazione è uno strumento di giustizia e tutela.
Non è riservata a pochi, ma a tutti coloro che vogliono risolvere la propria situazione in modo corretto e legale.